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  Pushing from the inside - 2004 Get the money - 2005 The Italian Reload - 2007    

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- THE ITALIAN RELOAD, A ROCK TRIBUTE TO VELVET REVOLVER  -  [2007]

Tracks:
01. big machine - Bitch
02. fall to pieces - The Wizards
03. dirty little thing - Cosmica
04. spectacle - Contraband
05. illegal i song - Superhuman
06. set me free - Cosmica
07. dirty little thing - Reckless Junkies
08. headspace - Contraband
09. do it for the kids - Superhuman
10. Slither - Steel Flowers (4:05)  [5,62 MB]
11. no more no more - Reckless Junkies

Drum: Kiry
Bass: Yano
Lead and Rhythm Guitars: Gas
Rhythm Guitar: Adriano
Keyboards: PDL
Vocals: Alessio
Background Vocals: Alessio, Yano, Adriano

"Slither":
Prodotto Agosto 2006 e distribuito Marzo 2007 (velvetrevolver.biz)
Produced by STEEL FLOWERS
Recorded, mixed & mastered by Paolo Di Lello (PDL) "POP LIFE STUDIO"



 

- GET THE MONEY -  [2005]

Tracks:
01. Black Night (Deep Purple Cover) (3:18)  [3,79 MB]
02. Senza Vento (Timoria Cover) (3:39)  [4,18 MB]
03. Seven Nation Army (White Stripes Cover) (4:46)  [5,45 MB]
04. Paranoid (Black Sabbath Cover) (3:33)  [3,25 MB]
05. Cochise (Audioslave Cover) (3:24)  [3,90 MB]
06. Slither (Velvet Revolver Cover) (4:05)  [5,62 MB]

Drum: Kiry "Mr.Drum Machine"
Bass: Yano "The Bassmastah"
Rhythm & Lead Guitars: Adriano
Lead & Rhythm Guitars: Gas
Keyboards: Uzzo "Dr.Psycho Killer"
Vocals: Alessio D. Riz
Background Vocals: Alessio D. Riz, Yano, Adriano

Track 04, Paranoid (Pushing From The Inside Album)
Lead & Rhythm Guitars on "Paranoid": Mirko
Keyboards on "Slither": PDL

Prodotto e distribuito Settembre 2005 - "Slither" Agosto 2006
Produced by STEEL FLOWERS
Recorded, mixed & mastered by Paolo Di Lello (PDL) "POP LIFE STUDIO"



 

- PUSHING FROM THE INSIDE -  [2004]

Tracks:
01. Against The Fanatics (Steel Flowers) (4:51)  [4,45 MB]
02. Paranoid (Black Sabbath Cover) (3:33)  [3,25 MB]
03. You're My Shout (Steel Flowers) (6:01)  [5,51 MB]
04. That Bitchy Witch (Steel Flowers) (3:48)  [3,48 MB]
05. You're My Shout - Piano Version (Steel Flowers) (4:55)  [4,51 MB]

Drum: Kiry
Bass: Yano
Rhythm & Lead Guitars: Adriano
Lead & Rhythm Guitars & Keyboards: Mirko
Vocals: Alessio D. Riz

Prodotto Novembre 2003 / Distribuito Gennaio 2004
Produced by STEEL FLOWERS
Recorded, mixed & mastered by Paolo Di Lello "POP LIFE STUDIO"
 


Gli Steel Flowers ringraziano:
Mirko, PDL - Paolo Di Lello "POP LIFE STUDIO", Sale Prove "MUSICHERIA", Sale Prove "ESSEOESSE", Angelo, Stefano "Psycho" Cerioli, Sergio e Treka (per la collaborazione in "THAT BITCHY WITCH"), Gianluca "Non-Drinker" (chitarra chiusura R&G), Danyela e Laura (per la complicata traduzione dei testi), Mante, Isa, Alessia, gli "Azzardo", tutte le varie compagnie polverizzate negli anni, il Galvani con le terze di Riz, in particolare la 3°B Cazzi, 4°B Superstiti, 5°B Immortali. Chi è venuto a sentirci e i locali che ci hanno ospitato, in particolare: Marmaja, Seven '70, Rolling Stone, Transilvania Live. L'ex R&G del Morno, Saloon Of the artist "The original western saloon" e tutti i personaggi di ieri e di oggi che l'hanno vissuto intensamente, Il Bar Windsurf(particolarmente Ale, Sally, Noemi, Celine, Serena).


Yano in particolare ringrazia:
La mia famiglia.
Bene, ovvero la stella che brilla in quel di Monza... sei più che speciale, sei insostituibile.
Il M°Flavio Zanon (che mi ha insegnato tutto quello che so sul basso), Faso, "Scighera", "RPM", "Intuassenza", "Mendoza Rock Band", "The Crew", "Nemirof", "Natural Crash", "Hanya".
I miei amici di ieri e di oggi, Mendoza & Elia, Mega & Danna, tutti quelli che non mi sono ricordato di scrivere (vi voglio bene comunque!), "Suona strumenti musicali Snc", "Viaaudiobooking", il "Binariozero" (R.I.P.), Max Marcolegio e il suo "Seven 70", tutti i disadattati e i pazzi che credono in me.
I compagni di università, i colleghi (di oggi e di ieri), la poesia, la pioggia, i gatti randagi, il volkswagen bus, la carta gommata, il Golden Virginia, la Menabrea.
Gli Steel Flowers.
...e tutti coloro che nel bene e nel male hanno lasciato una traccia nella mia vita...

Kiry in particolare ringrazia:
Ringrazio tutti coloro che mi hanno spronato a dare sempre il meglio.
La mia famiglia per avermi incoraggiato in questo progetto;
Gli amici per aver ascoltato infinite volte il nostro cd;
A tutta la band: ragazzi siete fantastici!
Un immenso ringraziamento a Mattia Stancioiu per la grande pazienza che ha
nell'insegnarmi a suonare...

Adri in particolare ringrazia:
Lo Zano, la Isa, Giorgia, la famiglia, Giampiero, amici del Parketto, tutta la compagnia di Roncobello, e un grazie a tutti quelli che mi Vogliono Bene!!!!
Cesareo per il plettro!

Alessio D. Riz in particolare ringrazia: 
Le persone, che per atteggiamento o modo di essere, nel bene o nel male, mi hanno attratto e ispirato nella stesura di un testo o di una musica.
Chi ha riposto in me la sua fiducia e, senza sarcasmo, tutti gli stronzi che non avrebbero scommesso 
un soldo sugli Steel Flowers, andate a prenderlo in culo; invito valido solo a chi non piace.
 
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VIDEO

  (Clicca sull'immagine per guardare il video.)
MARMAJA 07/12/2005
Intro Metropolis Part I/Against The Fanatics
MARMAJA 07/12/2005
7 Nation Army (Kiry)
TRANSILVANIA LIVE 17/09/2005
Holiday Quip
  (Clicca sull'immagine per scaricare i video. Per vedere il video è necessario avere installato Quick Time. Scarica Quick Time).
ROLLING STONE 08/01/05
Presentazione Band in "That bitchy witch"
17,9 MB
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INVERUNO 17/07/04
Intro Metropolis Part I
7,35 MB
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INTERVIEW

SCARICA L'INTERVISTA A RADIO HINTERLAND DEL 23 GIUGNO 2005 : Scarica intervista OPPURE ASCOLTALA DAL  JUKE-BOX
1 - Come nascono gli Steel Flowers?
Gli Steel Flowers nascono nel 1999/2000 su mia iniziativa.
L’unica certezza del momento, oltre a me, sembrava essere un estroverso bassista di nome Yano. Frequentavamo la stessa compagnia di alcolizzati balordi e probabilmente il nostro rapporto come musicisti è nato davanti ad un bicchiere di quella merda che chiamano Jack Daniel’s.
Poi è venuto fuori che sto tipo prendeva lezioni di basso da Faso, Paolo Costa e cazzo! Mi sono detto, ho trovato il bassista!
A questo punto mancava tutto il resto…
Il chitarrista: ho conosciuto Adriano, più o meno nello stesso modo, lui, come me, aveva già delle idee e con il passare del tempo si è rivelato un ottimo compositore.
Poi tocca a Kiry, il batterista, ci è piaciuto subito, volevamo un drummer rock dallo stile ruvido, aggressivo e l’abbiamo trovato.
Poi facemmo una serie di provini per la selezione di un chitarrista solista, che venne identificato in Mirko, chitarrista e pianista di enorme talento e dalle indiscusse doti artistiche.
Si delineò così la line-up che dette la luce nel novembre 2003 al primo promo-CD auto-prodotto "Pushing from the inside", con 3 brani nostri, una cover e un brano strumentale.
Poi nel febbraio 2004 Mirko dovette lasciare la band per motivi di lavoro.
Nello stesso periodo entra a far parte della band il dott. Uzzo "Serial Killer", tastierista.
Nell'aprile 2005 dopo una serie interminabile di audizioni e provini con lo scopo di trovare un chitarrista solista per completare la line-up, la band incontra Gas.
Nasce subito un’intesa eccezionale con il nuovo chitarrista, che porta anche una ventata di modernità.
L’unica cosa che ci serve ora è una produttore con le palle, serio e competente.

2 - Perché il nome Steel Flowers, che significato ha?
Perché no? Steel significa Acciaio, e rappresenta la parte più dura e cruda del nostro sound; Flowers = Fiori, quindi la parte più dolce e sensibile. I fiori d’acciaio, questa è la magia che lega il nostro sound.

3 - Che tipo di musica fate?
Vedi, a volte, alcune band sostengono di fare rock solo perché hanno una chitarra elettrica o distorta. Poi li ascolti e ti accorgi che c’è uno sfigato che “reppa” sopra ad una base hip-hop.
Nah! Quanta gente fa realmente rock’n’roll?
Noi lo diciamo: gli Steel Flowers sono una band rock che ti piaccia oppure no!
Non vogliamo cucirci sulle spalle un’etichetta, sotto molti aspetti potrebbe essere limitativo, ma l’attitudine musicale è questa! Chiaramente questo non esclude il fatto che magari un giorno ci sveglieremo con in testa una bossa o un blues. Perché no? Chi ci impedisce di sperimentare.
Certo poi, non ci metteremo mai a fare un pezzo Hip-hop questo è poco ma sicuro. Ce ne fottiamo delle tendenze del momento e di ciò che passa MTV.

4 - Quali sono le vostre influenze musicali?
Ognuno di noi ha influenze anche molto diverse tra di loro: la cosa interessante è sentire che il tutto viene miscelato e alla fine ne esce il sound STEEL FLOWERS.
Per me:Guns N' Roses, Queen, Aerosmith, Nirvana, Bon Jovi, Skid Row, Slash's Snakepit, Led Zeppelin, Elton John, The Doors, Velvet Revolver, ascolto ogni tipo di musica, ma l’apprezzo in modo diverso: dalla classica, a Baglioni, fino ad arrivare ad Astor Piazzola.
Yano: The Police, Kiss, Vinicio Capossela, Deep Purple
Per Adri: Dream Theather, Vasco
Per Kiry: gli Iron Maiden
Uzzo: Yes, PFM
Gas: Pearl Jam, Alice In Chains

5 - Quali sono i vostri progetti?
Entro novembre si concluderanno le incisioni dell’album che conterrà 13 brani.
L'obiettivo preminente, è quello di concepire un album nel quale le liriche colleriche prendano adeguatamente spunto dalle peculiarità dell'hard rock aggressivo e provocante, miscelando il tutto con seducenti ballate romantiche e melodiose.
Le prerogative del disco saranno i riff martellanti che si fonderanno in un'esasperata sessione ritmica, passionali intermezzi al pianoforte arricchiti da coinvolgenti liriche che affrontano le problematiche esistenziali, l'alternanza di sentimenti quali l'amore, l’odio, l'amicizia e la repulsione nei confronti di una realtà soggettiva che ci infastidisce.
Un disco di qualità, "orecchiabile", per tutti i gusti, non solo per i rockers. La riscoperta, da parte dell'ascoltatore, di sensazioni e stati d'animo che solo un certo tipo di rock riesce a raccontare.
I brani saranno 13:

(*) “Pushing from the inside” Prodotto Nov 2003 / Distribuito Gen 2004


AGAINST THE FANATICS (*)
Contro i fanatici di ogni specie, quelli che pensano di poterti dare una lezione di vita solo perchè si sentono arrivati.
Tra l'altro l'abbiamo "dedicata" in un live al Rolling Stone all' ex-Ministro della Salute per la legge contro il fumo nei locali pubblici.
YOU'RE MY SHOUT (*)
Sei il mio urlo. La nostra prima ballata che ha riscosso un impensato successo in internet, l’hanno scaricata in circa 2000 da ogni parte del mondo. Parla di un’avventura con una donna bellissima.
THAT BITCHY WITCH (*)
Quella strega troieggiante. Una sorta di ménage à trois. Si avvicina allo stile Guns N’ Roses di Appetite.
17th FULL MOON
17° luna piena. Quindi 17 mesi di riflessioni più o meno sensate: una gran donna, la voglia di evadere dalla solita routine, uno stato di alienazione.
WHEN THE FUTURE IS NOW
Quando il futuro è adesso. Chi di noi vuole davvero sapere cosa ne sarà della propria esistenza? Il presente è tutto cìò che ci resta se vogliamo provare ad avere un futuro.
NIGHT QUEEN
La regina della notte. È un brano molto soft sotto certi aspetti, con delle percussioni ed ha un effetto molto rilassante. Credo sia capitato a tutti di notare una bella figa in un locale: lei gioca sul fatto che ogni uomo che la circonda è pronto a soddisfare ogni suo piacere.
HOLIDAY QUIP
La vacanza col friZZo. Non mi chiedere cos’è il frizzo perché si spiega difficilmente, è un termine slang che racchiude in sé molte sensazioni. Tutte positive. Credo sia la canzone più divertente dell’album.
SMASH THE FELLOW (HYPNOTIC WAR)
Frantumare l’individuo (Guerra ipnotica). È una delle canzoni più complesse dell’album con cambi di tempo inaspettati. Ho scritto il testo al tempo dell’intervento americano in Iraq, mi sono soffermato sull’incapacità dell’individuo medio di capire l’assurdità di ogni guerra, siamo tutti sottoposti ad un lavaggio del cervello costante ed ipnotico da parte di pochi che fanno sembrare un atto di questo tipo, lecito come accendersi una paglia. Ma il padrone che comanda le marionette ha solo un fine economico.
ANTITHESIS OF BEING
Antitesi dell’essere. Decisamente fuori dal tempo e da ciò che mi circondava ho buttato giù 2 righe. Contraddizioni, incompatibilità e delusioni, raccontano ciò che era il mio stato d’animo e la mia disaffezione nei confronti di una persona cara. La musica scritta da Adriano si lega al testo in maniera perfetta.
SWEET FIRE EYES
Dolci occhi di fuoco. Altra ballata. La chitarra acustica enfatizza le sensazioni che nel testo sono espresse in maniera semplice. Elementare come dovrebbe essere l’inizio di una storia d’amore.
COVER GIRL
Ragazza da copertina. Una ballata molto soft, scritta al piano. L’inaspettato innamoramento è la parte più affascinante e meno comprensibile di un rapporto tra due amanti.
SUMMER TALE
Storia d’estate. Probabilmente il brano più strano del disco. Le avventure estive ti lasciano, nel bene o nel male, sempre qualche cosa nel cuore.
BREAK MY BLUES
Spezza la mia malinconia. Musica scritta da Yano. Il sorriso regalato da una persona sconosciuta, è l’unico rifugio da uno stato emozionale che rasenta la depressione.


Veniteci a trovare sul sito www.steelflowers.net scritto S T E E L F L O W E R S .NET
Potrete ascoltare dal juke-box i nostri brani, vedere spezzoni video, e vedere se suoniamo live vicino a casa vostra. Lasciateci un messaggio sul forum.
Se non siete dei fottuti rocker, anche gli insulti vanno bene, perché saranno ricambiati nel modo più adeguato.

 

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PRESS

DICONO DI NOI

DREAMWAVE CONTEST 2005 - 19/02/2005 - Elisir Pub
Gli STEEL FLOWERS propongono un hard rock decisamente all'attacco, con una voce sopra le righe e delle composizioni da band matura.

 

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