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Pushing from the inside - 2004 |
Get the money - 2005 |
The Italian Reload - 2007 |
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Per ricevere i CD vi
invitiamo a mandare una mail all'indirizzo
info@steelflowers.net
(Clicca sul nome del brano
per scaricare il file)
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GET THE MONEY - [2005] |
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Drum: Kiry "Mr.Drum Machine"
Bass: Yano "The Bassmastah"
Rhythm & Lead Guitars: Adriano
Lead & Rhythm Guitars:
Gas
Keyboards: Uzzo "Dr.Psycho Killer"
Vocals: Alessio D. Riz
Background Vocals: Alessio D. Riz,
Yano, Adriano
Track 04, Paranoid (Pushing From The Inside Album)
Lead & Rhythm Guitars on "Paranoid":
Mirko
Keyboards on "Slither": PDL
Prodotto e distribuito Settembre 2005 - "Slither"
Agosto 2006
Produced by STEEL FLOWERS
Recorded, mixed & mastered by Paolo Di Lello (PDL)
"POP LIFE STUDIO" |
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PUSHING FROM THE INSIDE - [2004] |
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Drum: Kiry
Bass: Yano
Rhythm & Lead Guitars: Adriano
Lead & Rhythm Guitars & Keyboards:
Mirko
Vocals: Alessio D. Riz
Prodotto Novembre 2003 / Distribuito Gennaio 2004
Produced by STEEL FLOWERS
Recorded, mixed & mastered by Paolo Di Lello
"POP LIFE STUDIO"
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Gli Steel Flowers ringraziano:
Mirko,
PDL -
Paolo Di Lello "POP LIFE STUDIO",
Sale Prove "MUSICHERIA",
Sale Prove "ESSEOESSE",
Angelo,
Stefano "Psycho" Cerioli, Sergio e Treka (per la
collaborazione in "THAT BITCHY WITCH"), Gianluca
"Non-Drinker" (chitarra chiusura R&G),
Danyela e Laura (per la complicata traduzione
dei testi), Mante, Isa, Alessia, gli "Azzardo",
tutte le varie compagnie polverizzate negli anni, il Galvani con le terze di Riz, in
particolare la 3°B Cazzi, 4°B Superstiti, 5°B
Immortali. Chi è venuto a sentirci e i locali
che ci hanno ospitato, in particolare: Marmaja,
Seven '70, Rolling Stone, Transilvania Live.
L'ex R&G del Morno, Saloon Of the artist "The
original western saloon" e tutti i personaggi di
ieri e di oggi che l'hanno vissuto intensamente,
Il Bar Windsurf(particolarmente Ale,
Sally, Noemi, Celine, Serena).
Yano in particolare
ringrazia:
La mia famiglia.
Bene, ovvero la stella che brilla in quel di
Monza... sei più che speciale, sei
insostituibile.
Il M°Flavio Zanon (che mi ha insegnato tutto
quello che so sul basso), Faso, "Scighera", "RPM",
"Intuassenza", "Mendoza Rock Band", "The Crew",
"Nemirof", "Natural Crash", "Hanya".
I miei amici di ieri e di oggi, Mendoza & Elia,
Mega & Danna, tutti quelli che non mi sono
ricordato di scrivere (vi voglio bene
comunque!), "Suona strumenti musicali Snc", "Viaaudiobooking",
il "Binariozero" (R.I.P.), Max Marcolegio e il
suo "Seven 70", tutti i disadattati e i pazzi
che credono in me.
I compagni di università, i colleghi (di oggi e
di ieri), la poesia, la pioggia, i gatti
randagi, il volkswagen bus, la carta gommata, il
Golden Virginia, la Menabrea.
Gli Steel Flowers.
...e tutti coloro che nel bene e nel male hanno
lasciato una traccia nella mia vita...
Kiry in particolare
ringrazia:
Ringrazio tutti coloro che mi hanno spronato a
dare sempre il meglio.
La mia famiglia per avermi incoraggiato in
questo progetto;
Gli amici per aver ascoltato infinite volte il
nostro cd;
A tutta la band: ragazzi siete fantastici!
Un immenso ringraziamento a Mattia Stancioiu per
la grande pazienza che ha
nell'insegnarmi a suonare...
Adri in particolare ringrazia:
Lo Zano, la Isa, Giorgia, la famiglia,
Giampiero, amici del Parketto, tutta la
compagnia di Roncobello, e un grazie a tutti
quelli che mi Vogliono Bene!!!!
Cesareo per il plettro!
Alessio D. Riz in
particolare ringrazia:
Le persone, che per atteggiamento o modo di
essere, nel bene o nel male, mi hanno attratto e
ispirato nella stesura di un testo o di una
musica.
Chi ha riposto in me la sua fiducia e, senza
sarcasmo, tutti gli stronzi che non avrebbero
scommesso
un soldo sugli Steel Flowers, andate a prenderlo
in culo; invito valido solo a chi non piace. |
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(Clicca sull'immagine per guardare il video.) |
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MARMAJA 07/12/2005 |
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Intro Metropolis Part I/Against The Fanatics |
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MARMAJA 07/12/2005 |
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7 Nation Army (Kiry) |
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TRANSILVANIA LIVE 17/09/2005 |
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Holiday Quip |
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(Clicca sull'immagine per
scaricare i video. Per vedere il video è necessario
avere installato Quick Time.
Scarica Quick Time).
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ROLLING STONE 08/01/05 |
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Presentazione Band in "That bitchy witch" |
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17,9 MB |
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INVERUNO 17/07/04 |
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Intro Metropolis Part I |
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7,35 MB |
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1 - Come nascono
gli Steel Flowers?
Gli Steel Flowers nascono nel 1999/2000 su mia
iniziativa.
L’unica certezza del momento, oltre a me, sembrava
essere un estroverso bassista di nome Yano.
Frequentavamo la stessa compagnia di alcolizzati balordi
e probabilmente il nostro rapporto come musicisti è nato
davanti ad un bicchiere di quella merda che chiamano
Jack Daniel’s.
Poi è venuto fuori che sto tipo prendeva lezioni di
basso da Faso, Paolo Costa e cazzo! Mi sono detto, ho
trovato il bassista!
A questo punto mancava tutto il resto…
Il chitarrista: ho conosciuto Adriano, più o meno nello
stesso modo, lui, come me, aveva già delle idee e con il
passare del tempo si è rivelato un ottimo compositore.
Poi tocca a Kiry, il batterista, ci è piaciuto subito,
volevamo un drummer rock dallo stile ruvido, aggressivo
e l’abbiamo trovato.
Poi facemmo una serie di provini per la selezione di un
chitarrista solista, che venne identificato in Mirko,
chitarrista e pianista di enorme talento e dalle
indiscusse doti artistiche.
Si delineò così la line-up che dette la luce nel
novembre 2003 al primo promo-CD auto-prodotto "Pushing
from the inside", con 3 brani nostri, una cover e un
brano strumentale.
Poi nel febbraio 2004 Mirko dovette lasciare la band per
motivi di lavoro.
Nello stesso periodo entra a far parte della band il
dott. Uzzo "Serial Killer", tastierista.
Nell'aprile 2005 dopo una serie interminabile di
audizioni e provini con lo scopo di trovare un
chitarrista solista per completare la line-up, la band
incontra Gas.
Nasce subito un’intesa eccezionale con il nuovo
chitarrista, che porta anche una ventata di modernità.
L’unica cosa che ci serve ora è una produttore con le
palle, serio e competente.
2 - Perché il nome Steel Flowers, che significato ha?
Perché no? Steel significa Acciaio, e rappresenta la
parte più dura e cruda del nostro sound; Flowers =
Fiori, quindi la parte più dolce e sensibile. I fiori
d’acciaio, questa è la magia che lega il nostro sound.
3 - Che tipo di musica fate?
Vedi, a volte, alcune band sostengono di fare rock solo
perché hanno una chitarra elettrica o distorta. Poi li
ascolti e ti accorgi che c’è uno sfigato che “reppa”
sopra ad una base hip-hop.
Nah! Quanta gente fa realmente rock’n’roll?
Noi lo diciamo: gli Steel Flowers sono una band rock che
ti piaccia oppure no!
Non vogliamo cucirci sulle spalle un’etichetta, sotto
molti aspetti potrebbe essere limitativo, ma
l’attitudine musicale è questa! Chiaramente questo non
esclude il fatto che magari un giorno ci sveglieremo con
in testa una bossa o un blues. Perché no? Chi ci
impedisce di sperimentare.
Certo poi, non ci metteremo mai a fare un pezzo Hip-hop
questo è poco ma sicuro. Ce ne fottiamo delle tendenze
del momento e di ciò che passa MTV.
4 - Quali sono le vostre influenze musicali?
Ognuno di noi ha influenze anche molto diverse tra di
loro: la cosa interessante è sentire che il tutto viene
miscelato e alla fine ne esce il sound STEEL FLOWERS.
Per me:Guns N' Roses, Queen, Aerosmith, Nirvana, Bon
Jovi, Skid Row, Slash's Snakepit, Led Zeppelin, Elton
John, The Doors, Velvet Revolver, ascolto ogni tipo di
musica, ma l’apprezzo in modo diverso: dalla classica, a
Baglioni, fino ad arrivare ad Astor Piazzola.
Yano: The Police, Kiss, Vinicio Capossela, Deep Purple
Per Adri: Dream Theather, Vasco
Per Kiry: gli Iron Maiden
Uzzo: Yes, PFM
Gas: Pearl Jam, Alice In Chains
5 - Quali sono i vostri progetti?
Entro novembre si concluderanno le incisioni dell’album
che conterrà 13 brani.
L'obiettivo preminente, è quello di concepire un album
nel quale le liriche colleriche prendano adeguatamente
spunto dalle peculiarità dell'hard rock aggressivo e
provocante, miscelando il tutto con seducenti ballate
romantiche e melodiose.
Le prerogative del disco saranno i riff martellanti che
si fonderanno in un'esasperata sessione ritmica,
passionali intermezzi al pianoforte arricchiti da
coinvolgenti liriche che affrontano le problematiche
esistenziali, l'alternanza di sentimenti quali l'amore,
l’odio, l'amicizia e la repulsione nei confronti di una
realtà soggettiva che ci infastidisce.
Un disco di qualità, "orecchiabile", per tutti i gusti,
non solo per i rockers. La riscoperta, da parte
dell'ascoltatore, di sensazioni e stati d'animo che solo
un certo tipo di rock riesce a raccontare.
I brani saranno 13:
(*) “Pushing from the
inside” Prodotto Nov 2003 / Distribuito Gen 2004
AGAINST THE FANATICS (*)
Contro i fanatici di ogni specie, quelli che pensano di
poterti dare una lezione di vita solo perchè si sentono
arrivati.
Tra l'altro l'abbiamo "dedicata" in un live al Rolling
Stone all' ex-Ministro della Salute per la legge contro
il fumo nei locali pubblici.
YOU'RE MY SHOUT (*)
Sei il mio urlo. La nostra prima ballata che ha
riscosso un impensato successo in internet, l’hanno
scaricata in circa 2000 da ogni parte del mondo. Parla
di un’avventura con una donna bellissima.
THAT BITCHY WITCH (*)
Quella strega troieggiante. Una sorta di ménage à trois.
Si avvicina allo stile Guns N’ Roses di Appetite.
17th FULL MOON
17° luna piena. Quindi 17 mesi di riflessioni più o meno
sensate: una gran donna, la voglia di evadere dalla
solita routine, uno stato di alienazione.
WHEN THE FUTURE IS NOW
Quando il futuro è adesso. Chi di noi vuole davvero
sapere cosa ne sarà della propria esistenza? Il presente
è tutto cìò che ci resta se vogliamo provare ad avere un
futuro.
NIGHT QUEEN
La regina della notte. È un brano molto soft sotto certi
aspetti, con delle percussioni ed ha un effetto molto
rilassante. Credo sia capitato a tutti di notare una
bella figa in un locale: lei gioca sul fatto che ogni
uomo che la circonda è pronto a soddisfare ogni suo
piacere.
HOLIDAY QUIP
La vacanza col friZZo. Non mi chiedere cos’è il frizzo
perché si spiega difficilmente, è un termine slang che
racchiude in sé molte sensazioni. Tutte positive. Credo
sia la canzone più divertente dell’album.
SMASH THE FELLOW (HYPNOTIC WAR)
Frantumare l’individuo (Guerra ipnotica). È una delle
canzoni più complesse dell’album con cambi di tempo
inaspettati. Ho scritto il testo al tempo
dell’intervento americano in Iraq, mi sono soffermato
sull’incapacità dell’individuo medio di capire
l’assurdità di ogni guerra, siamo tutti sottoposti ad un
lavaggio del cervello costante ed ipnotico da parte di
pochi che fanno sembrare un atto di questo tipo, lecito
come accendersi una paglia. Ma il padrone che comanda le
marionette ha solo un fine economico.
ANTITHESIS OF BEING
Antitesi dell’essere. Decisamente fuori dal tempo e da
ciò che mi circondava ho buttato giù 2 righe.
Contraddizioni, incompatibilità e delusioni, raccontano
ciò che era il mio stato d’animo e la mia disaffezione
nei confronti di una persona cara. La musica scritta da
Adriano si lega al testo in maniera perfetta.
SWEET FIRE EYES
Dolci occhi di fuoco. Altra ballata. La chitarra
acustica enfatizza le sensazioni che nel testo sono
espresse in maniera semplice. Elementare come dovrebbe
essere l’inizio di una storia d’amore.
COVER GIRL
Ragazza da copertina. Una ballata molto soft, scritta al
piano. L’inaspettato innamoramento è la parte più
affascinante e meno comprensibile di un rapporto tra due
amanti.
SUMMER TALE
Storia d’estate. Probabilmente il brano più strano del
disco. Le avventure estive ti lasciano, nel bene o nel
male, sempre qualche cosa nel cuore.
BREAK MY BLUES
Spezza la mia malinconia. Musica scritta da Yano. Il
sorriso regalato da una persona sconosciuta, è l’unico
rifugio da uno stato emozionale che rasenta la
depressione.
Veniteci a trovare sul sito www.steelflowers.net scritto
S T E E L F L O W E R S .NET
Potrete ascoltare dal juke-box i nostri brani, vedere
spezzoni video, e vedere se suoniamo live vicino a casa
vostra. Lasciateci un messaggio sul forum.
Se non siete dei fottuti rocker, anche gli insulti vanno
bene, perché saranno ricambiati nel modo più adeguato.
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DICONO DI
NOI
DREAMWAVE CONTEST 2005 - 19/02/2005 - Elisir
Pub
Gli STEEL FLOWERS propongono un hard rock
decisamente all'attacco, con una voce sopra le
righe e delle composizioni da band matura. |
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